
Rimpianto è… non aver costruito quando avevamo le braccia.

Non voler guardare è vantaggioso nell’immediato, ma scomodo in prospettiva.

Bellezza è giovinezza? Per comprenderne la potenza, si. Per comprenderne il senso, no.

Lo sguardo può direzionarsi verso il passato, purché la postura sia volta al futuro, in un consapevole presente.

La lettura è la rivincita positiva dell’invidia. Vivere altre vite senza rubare nulla a nessuno e arricchendo la propria.

Esiste un’espressione, precisamente a metà strada tra il sorriso e il broncio, a cui non è mai stata data una definizione. Eppure a conti fatti è molto più frequente di quelle due.

È un bel guaio avere in mano qualcuno. Comunque vada a finire.

Quando il sangue va alla testa non è il miglior momento per prendere decisioni.

Sognare, sognare. Anche a costo di sognare di sognare.

Non solo siamo tutti diversi per diritto di nascita… spesso abbiamo anche la libertà. E allora perché nasconderla nella mischia questa favolosa unicità?

Basterebbe poco per capire quanto sia insensata e crudele una corrida. Basterebbe osservare bene gli animali, cercando di intuire cosa pensano.

Qualcuno ha detto che dagli sms in avanti i giovani hanno recuperato il valore della scrittura. Pare che nel medesimo istante si siano sentiti movimenti misteriosi provenienti dalla tomba del sommo poeta…

Da solo e con Beatrice.

Ma degli archi nel và pensiero ne vogliamo parlare?

Quel mazzo di chiavi di San Pietro è il sogno di ogni fabbro che si rispetti.

Don Bosco. Chiesa cattolica e giovani. C’era una volta…

Probabilmente lo scugnizzo napoletano è la figura più abusata di sempre nelle fusioni a cera persa.

Sogno di continuare a sognare.

La parte più bella di ogni cosa si esaurisce in questo preciso istante: al traguardo.

Chele in primo piano. Ci sono giorni così.

Vecchiaia e (è) saggezza.

Non siamo mica sempre in sella…

Le persone si stufano quando batti sempre lo stesso chiodo. C’è un momento in cui la perseveranza si trasforma in cocciutaggine.

Reperti marittimi.

Nella vita c’è sempre un Virgilio.

Il bello di questa foca è che è di bronzo. La sua pelliccia non interessa a nessuno.

Prima o poi quella spina te la devi togliere dal piede (o meglio, dai piedi).

Amore e psiche. Sempre e comunque.

La dea della caccia. Un giorno, vorrei parlarle.

Nel nostro pianeta c’è stata un’era caratterizzata da pericolosi predatori. Molto tempo prima, c’è stata quella dei dinosauri…

Cani che sbranano un cinghiale. L’arte non è sempre una dolce poesia.

Rana pescatrice. Un pesce che si nutre con un sistema davvero curioso.

Un mormone che guarda verso l’alto, chiedendosi cosa ne pensa il cielo.

Non vedo messaggi, non sento la suoneria, non detto vocali.

La più grande delusione di un pescatore.

Confucio diceva che abbiamo due vite. La seconda inizia quando ci rendiamo conto di averne solo una.

Gli ongulati in equilibrio sulle rocce sono un mistero decisamente non alla nostra portata.

L’orso è uno dei più grandi film della soria del cinema.

In pochi ci hanno fatto caso, ma “quaglia” è una delle parole più impegnative per il palato.

I rami sulla testa dei cervi.

Selvatici in primo e in secondo piano.

Una volpe può anche provarci ad imitare uno scimpanzé, ma non mi sento di dare garanzie sul risultato.

I poeti hanno le licenze poetiche, gli scultori avranno altre tolleranze artistiche. Fatto sta che questo io non so cosa sia.

Bassotti. Cacciatori di compagnia.

C’è da chiedersi cosa avrebbe ancora potuto fare Mozart se non fosse morto a 35 anni.

I bambini degli anni 40 hanno creduto che Bambi significasse cerbiatto e che Lessie fosse la razza Collie. Il potere del cinema.

Ceneri che producono nuove ali.

Ali che finiscono in cenere.

La vita è il viaggio.

Dovrebbero decidersi. Se il buddha è un monaco dovrebbe essere tosato. Allora se non sono capelli, cos’altro sono le conchiglie che ha in testa?

Alcune situazioni non si comprendono subito. Sono indistinte, vaghe. Appaiono e scompaiono personaggi quasi evanescenti. E in quei casi solo l’istinto può darci una mano.

La colomba della pace. Molto piccola. Meditiamo.

Nitrito. E non nel senso di triade di atomi con carica negativa.

Ariete: impulsività, coraggio e un grande cuore.

Toro: pigrizia, resilienza e generosità.

Gemelli: fantasia, tenacia e leggerezza.

Cancro: romanticismo, sensibilità e ignavia.

Leone: orgoglio, spavalderia e affidabilità.

Vergine: meticolosità, estetica e altruismo.

Bilancia: calma, equilibrio e buona compagnia.

Scorpione: magnetismo, bontà e chiusura.

Sagittario: ascolto, ottimismo e ridondanza.

Capricorno: ostinazione, pazienza e conquiste sulla distanza

Acquario: genio, sregolatezza e viaggi nel cosmo.

Pesci: fragilità, passione e una marcia in più.