Essere figlio di un’insegnante di italiano e di un poteta, da qualche parte credo mi abbia incoraggiato, se non altro istintivamente, ad avvicinarmi alla dimensione della scrittura, soprattutto declinata in poesie e racconti brevi, idealizzando come mio primo mentore Dino Buzzati. Partecipo da una decina d’anni al concorso letterario ticinese “Castelli di carta”, dove sono stato premiato nelle edizioni del 2009, con il racconto “Strano e ameno” e nel 2011, con il racconto “L’incontro magico”. Entrambi i racconti sono stati pubblicati nelle due rispettive edizioni cartacee del concorso.


In momenti di particolare ispirazione melancolica, ma più di rado, ho sentito anche l’esigenza di assemblare emozioni in versi poetici.


Oltre ai racconti brevi,sono pure appassionato di enigmistica, soprattutto rebus e crittografie mnemoniche (frasi bisenso) e perifrastiche, con un paio di pubblicazioni di giochi sulla rivista eslcusiva di genere “La Sibilla”. In questo contesto mi presento con lo pseudonimo di “Nerone”. Sono associato ad ASSI (Associazione svizzera degli scrittori di lingua italiana) dal 2014, e con l’occasione del progetto “geografie” della Rete2 (audioracconti), ho aderito a ProLitteris.

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